L’installazione in via Segeno è un’iniziativa che rivolge la sua attenzione ai cittadini, allo scopo di farne crescere la sensibilità sul ruolo cruciale che gli spazi pubblici rivestono nello sviluppo sociale ed economico delle nostre città.

L’area d’intervento temporaneo si trova all’interno di una zona residenziale, vincolata da una convenzione del 1980, tra il proprietario e il Comune, che ne limita l’utilizzo ad infrastrutture di servizio alle residenze (piazzale per posteggio, parcheggi coperti, campo da gioco attrezzato, piscina).

L’iniziativa, oltre che occasione per ripensare collettivamente uno spazio anonimo, ha permesso, tramite l’installazione di un container ed elementi di arredo urbano (che gli hanno conferito identità), l’organizzazione di eventi quali: mostre e performance, tesi a coinvolgere la collettività e renderla attivamente partecipe alla riflessione sulla città contemporanea e sui suoi non luoghi.

Tra gli eventi grande consenso ha ricevuto la performance “architettura in danza” che ha affrontato il tema dell’influenza reciproca tra qualità dei luoghi e società coinvolte in una sorta di contagio d’identità tra luoghi e persone.